Storia di un Mantra e del suo potere…
Posted on March 5th, 2013 at 12:47 am by Camilla

Cara Amica,

oggi lascio la parola alla storia di un’Amica, una donna come te. E’ accaduto tutto qualche giorno fa.. e queste sono direttamente le sue parole. Ti invito a leggere il suo racconto, ti invito a leggere per prendere ispirazione.. Buona lettura a te e GRAZIE all’Amica, al suo potere di mettere in pratica le cose, al suo potere di saper guardare oltre!

Lei lo ha intitolato: “OGNI ESPERIENZA E’ UN’OPPORTUNITA’…”

“Una sera di qualche giorno fa ero molto giù. Anche se non ufficialmente si era conclusa la mia avventura con una persona nel mondo della crescita personale. Ero così giù che non riuscivo che a dirmi: “è colpa mia  non aver colto prima i segnali. Non faccio altro che sbagliarmi sulle persone. Mi sento una stupida.!!” La mia autostima stava scendendo ai minimi storici. Mi sentivo il cuore scivolare sulle montagne russe: quando andava su provavo rabbia, quando andava giù senso di colpa.. Stavo riflettendo sul fatto che mi capitano da alcuni anni sempre esperienze molto simili e allora cercavo di trovare il bandolo della matasse: cosa c’è in me che non va?

Mi sentivo un orologio rotto, solo che non riuscivo a capire quale parte dell’ingranaggio fosse rotta.
Qualche mese prima avevo seguito uno splendido percorso con Camilla, otto settimane di rinascita, ma ora cosa mi stava succedendo?

Non mi ero impegnata tantissimo eppure ogni tanto mi risuonavano nella testa cose come: il diario della gratitudine, il diario connesso, come affrontare la rabbia, il mio mantra dell’Essere…Avevo trovato le mie soluzioni, ma ora mi sembrava di non avere più strumenti. Ecco che Camilla, cui avevo accennato un mio stato di delusione, mi saluta e mi invita a raccontare. Subito la riempio di particolari tecnici sull’accaduto. Lei gentilmente mi ferma e mi chiede: “si va bene, questi sono dettagli pratici, ma io voglio sapere il succo del tuo cuore, voglio sapere cosa hai provato tu, cosa è accaduto dentro di te?”
Ho subito pensato alla rabbia che è un po’ il leitmotiv della mia vita. Provo rabbia quando non vengo capita, quando mi sento sottomessa e così facendo colloco sempre la mia attenzione a ciò che dall’esterno mi provoca, diventando di fatto una pentola a pressione di rabbia inespressa. Mi salgono improvvisamente le lacrime agli occhi.

Camilla dice: “lasciale uscire non succede niente, è tutto perfetto”. A quel punto ricomincio a giudicarmi: “sono tonta, non capisco mai come vanno le cose”. Camilla mi ricorda che è un giudizio, che  quello che è accaduto è solo un’esperienza. Ricomincio la danza tra senso di colpa e dito puntato verso chi mi ha fatto soffrire. Camilla dolcemente aggiunge: “ è solo un’occasione per te per crescere, qual è la lezione più importante per te? Cosa hai imparato da tutto questo?”

Intanto comincio a realizzare che il mio comportamento, le mie scelte erano state dettate da due paure: rifiuto e  non appartenenza.
Camilla mi esorta: “sii autentica con te stessa, fidati di te stessa, affronta la paura di essere rifiutata”. Realizzo che  la paura è un sentimento che mi ha  allontanata dalla consapevolezza. Insomma quando si ha paura di qualcosa si arretra, giusto? Oppure si rimane impietriti e si subisce. La mente blocca tutto e ci protegge dal dolore, la paura è una difesa dalla sofferenza, è nel nostro sistema immunitario emozionale.

Mi rendo conto di ciò che voglio: vivere con gioia e questo solo pensiero mi fa sorridere, mi sento come una coperta avvolgermi tutta ed è un istante di una meravigliosa sensazione. Mi stupisco, mi sembra come se qualcuno mi avesse fatto una magia. Non è stato come ascoltare la migliore amica, o il fidanzato, io ho sentito proprio questa emozione nascermi da dentro. L’ho sentita di pancia. Il mio nuovo mantra è IO SONO GIOIA. Camilla mi spiega che una volta trovato il mantra, tutto attorno risuona. “Se vuoi ricevere gioia, dai gioia. Se vuoi ricevere amore, dai amore. Se vuoi accettazione, accetta!”.
Ecco che mi tornano i dubbi: “ Accettazione?!Ma è proprio accettando troppo che ho ceduto troppo di me stessa”. Camilla mi spiega: “accettare non vuol dire farlo per Paura di essere rifiutata.”:
Non sono ancora convinta: “ ma io ho provato a dire la mia con gentilezza, perché non sono riuscita a farmi capire?!”. Camilla mi risponde che provare dà il senso di non essere convinti e che la paura era più forte. In effetti la nostra mente legge il “provare” come fallire, ecco perché spesso si usa questo verbo per abbassare le difese di chi è reticente a lasciarsi andare.

Allora mi si affaccia alla mente un’altra intuizione: quello che è successo è una meravigliosa opportunità, mettermi in gioco al 100%, facendo ciò che amo. BE YOURSELF NOW! Sii te stessa ora, sii la tua opportunità ora, sii il tuo sogno ora.

Mi viene in mente una frase che ho letto qualche giorno fa: “avete mai sentito parlare di un pessimista che sia riuscito a formulare pensieri felici?”. SCEGLIETE LA FELICITA’ ORA!” R.

 Mi auguro che leggere queste parole vi abbia dato ispirazione come ne danno a me ogni volta che le rileggo..

Con Amore infinito

CoachMilla

www.ubeingslim.com

 

Spezzacomelivuoitu di Tofu con salsa glassata di arance piccanti
Posted on February 14th, 2013 at 1:56 am by Camilla

Spezzacomelivuoitu, cos’è? Semplicemente avevo pensato spezzatino, solo che la forma non era così regolare e ho deciso di chiamarli spezzacomelivuoitu! 🙂

Nel caso tu fossi dotata di precisione al taglio e doti artistiche se ovviamente libera di tagliarli nelle forme più varie!

Cominciamo!

INGREDIENTI:

– TOFU COMPATTO 400 GRAMMI ( se non hai il tofu compatto ma hai quello un po’ morbidoso, semplicemente avvolgilo in diversi strati ti pannocarta, ricorprilo con un canovaccio e mettici sopra dei pesi per almeno 1 ora, meglio 2 o anche 3, in questo modo l’acqua in eccesso sparirà e ti ritorverai con il tofu compatto!) 

– 4 cucchiai di salsa di soia

– 4 cucchiai di marmellata di arance

– 1 cucchiaino e mezzo di succo di limone

– salsa piccante di qualsiasi genere

– foglie di coriandolo per decorare

– una padella

– una ciotola per mischiare gli ingredienti

– un goccio d’olio d’oliva extr.v.

PREPARAZIONE:

Nella ciotola metti i 4 cucchiai di salsa di soia, i 4 cucchiai di marmellata di arance, il succo di limone, e la salsa piccante. Miscela il tutto e mettilo da parte.

Nel frattempo taglia con la tua forma preferita (o anche a caso!) il tofu. Metti una padella antiaderente a scaldare con qualche goccia d’olio d’oliva a fuoco medio.

Aggiungi il tofu e fallo scottare su entrambi i lati finchè non diventa dorato e croccante.

Quando il tofu è cotto, abbassa la fiamma e aggiungi la tua miscela mescolando delicatamente in modo che tutti i pezzi di tofu assorbano un po’ di salsa. In pochissimo tempo vedrai che la salsa comincerà a bollire. Spegni il fuoco per evitare che la salsa si bruci!

Prendi una ciotola o un piatto e componi il tuo piatto decorando con le foglie di menta o di coriandolo. Questa pietanza si accompagna perfettamente con del riso bianco bollito e delle verdure saltate in padella.

Buon appetito! 🙂

CoachMilla

Metti le mani in pasta!
Posted on February 14th, 2013 at 1:36 am by Camilla

Cara Amica,

mentre tu dormi io osservo dalla mia finestra il cielo azzurro e mi soffermo a pensare. Per questo post mi ha dato l’ispirazione un’amica..

Perchè pubblico ricette?

Il primo motivo è che amo da sempre cucinare, amo il cibo. Sono cresciuta con una Mamma meravigliosa, una cuoca magnifica, in grado di deliziarci: non solo ottimi piatti tutti da assaporare, ma anche capace di curare la presentazione e di presentarti il piatto facendoti venire ancora più voglia di mangiare. Preparare il cibo l’ho sempre visto come un  modo di donare amore, incondizionatamente.

Mia mamma ha imparato a cucinare da mia nonna, la mamma di mio papà, siciliana Doc e ci sono ricette in famiglia che prepariamo tutt’ora e che mio papà mangiava da bambino.. che meraviglia!

Ho cominciato a cucinare facendo solo dolci! E la cosa divertente è che io all’epoca non li mangiavo! Come mai avrei potuto?! I DOLCI FANNO INGRASSARE, mi hanno sempre detto!!! Eppure i dolci piacevano a tutti e io volevo piacere a tutti… ed ecco trovata la ricetta! Cuoca provetta di dolci di prima classe! Gli amici e la famiglia non vedeva l’ora!

Avete notato come spesso, molte donne che amano cucinare poi però non mangiano? Che strana coincidenza…..!

Cucinare è uno dei miei modi per esprimere la mia creatività, mi dà l’opportunità di convogliare le emozioni, di elaborarle… è un momento di completa connessione, sono completamente in me stessa. Quando cucino non esiste il tempo e lo spazio, esiste solo ciò che sto facendo. Sono in completa meditazione.

Il secondo motivo per cui pubblico ricette è il desiderio di mostrarvi che attraverso il cibo, attraverso la preparazione, nutriamo noi stesse e la nostra anima, preparare il cibo con Amore, dedicandoci attenzione e tempo sono un gesto d’amore verso noi stesse. Ci nutriamo in senso lato..o forse no!

Se sei a casa da sola ti soffermi a prepararti del cibo come fai quando hai ospiti?

Purtroppo conosco già la risposta di molte di voi… E si ritorna a quel principio che, sono certa, conosci da moltissimo tempo: AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO. E il te stesso dove è finito?
Che tu possa prendere ispirazione da queste ricette… che tu possa cominciare ad usare il cibo e la sua preparazione in maniera sacra..
Buona cucina!
Con Amore,
CoachMilla
camilla@ubeingslim.com

 

 

Torta soffice al Limone
Posted on February 8th, 2013 at 11:04 pm by Camilla

Questo dolce è semplicissimo, buonissimo e anche molto salutare!! Pochi ingredienti ed il risultato è fantastico!

Piccola nota: le dosi saranno in CUPS (cioè tazze) l’unità di misura che si usa qui in Canada. Cliccate qui per un sito in cui possiate convertire le dosi in metriche.

INGREDIENTI:

1+ 1/2 tazze di farina

1 bustina di lievito vanigliato per dolci

1 pizzico di sale

1 tazza di yogurt bianco intero

1 tazza di zucchero

1/3 di tazza di zucchero da mettere da parte

3 uova grandi

2 limoni 

1/2 tazza di olio (io ho usato extravergine d’oliva e un po’ meno di questa quantità!!)

1/3 di tazza di succo dei limoni (prima grattugia la buccia però!!)

1 spatola

1 frusta a mano o elettrica

2 terrine, una più grande

una teglia da forno 

 

PREPARAZIONE:

Pre-riscalda il forno a 180°. Imburra ed infarina una teglia: io ne ho usata una rotonda dal diametro di circa 20 cm. Se preferisci puoi usare la forma della ciambella o del plumcake!

In una terrina mischia la farina, il lievito vanigliato ed il pizzico di sale.

In un’altra terrina (più grande) metti lo zucchero e le uova e con una frusta mischiale per bene, quando lo zucchero è ben mescolato, aggiungi la buccia dei due limoni grattugiata e lo yogurt. Mescola bene.

Lentamente ora aggiungi il mix di farina e lievito e sale nella terrina dove c’è il mix di ingredienti liquidi, amalgama per bene.

Con una spatola aggiungi al preparato la mezza tazza d’olio.

Metti il preparato nella teglia precedentemente imburrata e infarinata.

Inforna per 40-50 minuti circa. Fino a quando la prova dello stuzzicadenti risulta superata e la superficie del dolce è dorata! (nessuna briciola rimane attaccata!)

Togli la torta dal forno e mettila a riposare.

In un pentolino aggiungi 1/3 di tazza di zucchero che avevi misurato a parte e il succo dei due limoni. Metti sul fuoco fino a che lo zucchero si è sciolto. Versa questo liquido sulla superficie della torta. La luciderà e darà ancora più profumo di limone e la renderà anche in parte umida.

 

E ora: BUON APPETITO!! 🙂

Cucina e nutriti con Amore,

CoachMilla

camilla@ubeingslim.com

 

Buon Anno?!
Posted on February 5th, 2013 at 6:36 pm by Camilla

Cara Amica,

oggi ti scrivo nuovamente da Vancouver, la mia città.

Questi mesi di silenzio sono stati mesi importanti per me, fondamentali. Sono stati mesi che mi hanno dato l’opportunità di ritornare al mio centro, di evolvere, di arricchirmi attraverso l’incontro con persone magnifiche, attraverso nuove esperienze. E’ stato il momento perfetto perchè tutto ciò accadesse.

E mentre tutto questo accadeva eccoci in diretta dal 2013! 

Come hai scelto che sia questo nuovo anno?

Non parlo delle solite buone intenzioni che tutti si mettono sempre all’inizio dell’anno e poi non rispettano mai! Parlo di pratica, come sempre!

Che cosa stai facendo PRATICAMENTE?

IO?

Hai ragione a farmi questa domanda, una delle massime di un Coach è guidare con esempio e io sono una forte sostenitrice di questo principio.

La mia nuova pratica per questo 2013 è la PREGHIERA

La preghiera non è rivolgersi all’Universo o a Dio (o come tu preferisci chiamarlo) e chiedere, preghiera per me non è chiedere per avere. Preghiera ora, per me, è abbandonarmi a Dio, far esplodere la gratitudine dentro di me, ripetere il nome del mio Dio e lasciarmi avvolgere dal suo Amore infinito.

Non ho mai pensato alla preghiera, non in questo modo. Da quando io ricordi tutte le persone che conosco dicevano di pregare sempre per chiedere qualcosa, eppure il chiedere significa che c’è una mancanza.

La preghiera è entrata in questo nuovo modo nella mia vita nel mio ultimo viaggio in India, ho sentito il mio cuore aprirsi e ho sentito l’esigenza di lasciarmi andare a questo Amore.

Questa è la mia pratica per il 2013 e per tutta la vita.

E la tua qual è?

Cara Amica ciò che conta è sempre ciò che facciamo nella pratica, è l’unica via per l’evoluzione spirituale.

Con Amore,

CoachMilla

camilla@ubeingslim.com

 

Il dolore..
Posted on November 22nd, 2012 at 1:40 pm by Camilla

Cara Amica,

è un po’ di tempo che non scrivo qui sul blog, ma mi auguro che le newsletter del weekend ti abbiano dato lo stimolo per continuare a crescere e per riflettere. Sono le ultime settimane in Europa, poi partiremo per l’India.

Questa riflessione è una riflessione sul dolore.. Cosa credi che sia il dolore? Non importa se fisico od emozionale.

Il dolore è il maestro, è quando siamo nel dolore che allora ci risvegliamo e impariamo, evolviamo. Quando il dolore raggiunge l’apice della nostra sopportazione, allora e solo allora scegliamo di cambiare.

Ti racconto questo perchè è quello che nuovamente è accaduto a me in questi giorni: ho cominciato a sentire un po’ di dolore, ma il livello era “sopportabile” e continuavo a ripetermi “tieni duro, tra poco potrai prenderti cura di te stessa, ricentrarti, stringi i denti”. E il dolore è aumentato in maniera esponenziale in pochissimo tempo e non ho potuto far altro che affrontare questa ferita e cominciare a guarirmi.

Esiste un momento per cambiare? La risposta è sempre. Non esiste un momento per non cambiare. Il cambiamento, l’evoluzione sono la natura della Natura e noi ne facciamo parte. Non ne siamo esenti. Chi si ferma è perduto.

Nessun coach, maestro, nessuno di noi è giunto in nessun luogo, il cammino è continuo e perdurante, per tutti.

Possiamo scegliere di cambiare imparando dalle esperienze altrui, oppure possiamo scegliere di cambiare quando il dolore sarà insopportabile e saremo costretti a cambiare.

E tu quando scegli di cambiare?

Ti invito a riflettere su questo, a guardarti dentro.. Ricordandoti che la prima parte del cambiamento è sempre la consapevolezza.

Con Amore e infinita Gratitudine

CoachMilla

camilla@ubeingslim.com

Specchio Specchio delle mie brame…
Posted on October 10th, 2012 at 10:14 am by Camilla

Cara Amica,

ieri nella magnifica sessione di gruppo di Being Slim ad un certo punto abbiamo parlato di come tutte le relazioni che abbiamo fuori di noi sono semplicemente lo specchio della nostra relazione con noi stesse.

In che senso?

Molto spesso non lo realizziamo, ma tutto ciò che è fuori di noi semplicemente rispecchia la nostra realtà interiore. Noi, Amiche di Being Slim, scegliamo di porre attenzione alla nostra relazione con il cibo e con il corpo per, come dice la mia amica Monia Zanon, accorergerci, per diventare consapevoli. La consapevolezza è il primo passo per il cambiamento.

Come ti approcci al cibo? Come mangi?

Prova a riflettere su queste domande e potrai vedere come le risposte rispecchiano la tua realtà interiore..

Facciamo un esempio: Camilla per la maggior parte della sua vita ha ingurgitato il cibo senza porre più di tanta attenzione ai sapori, i suoi pasti duravano poco più di qualche rapido istante, il tempo di spazzolare il piatto.

Che cosa puoi vedere in questo comportamento? Come sempre ti ricordo che OGNUNO HA LA SUA INTERPRETAZIONE, e quella che tu dai di te stessa è la tua realtà, sei tu a dover trovare i tuoi collegamenti.

Diresti che Camilla si prende cura di sè? Che cosa può dire il rapporto che Camilla ha con il cibo di lei?

Per questa settimana ti invito a riflettere sul tuo rapporto con il cibo: comincia ad osservarti. Scoprirai tanti nuovi segreti che ti riguardano.

Buona scoperta!

Con Amore e Immensa gratitudine

CoachMilla

ps: sono sempre a tua disposizione 🙂

camilla@ubeingslim.com

 

Sei sicura che quello che stai facendo è mangiare?
Posted on September 20th, 2012 at 10:29 am by Camilla

Hai mai osservato come mangi?

Riempito completamente il tuo piatto o prendi un po’ alla volta?

Mastichi a lungo e lentamente o deglutisci il boccone quasi intero?

Molto spesso le persone non sono affatto consapevoli di come mangiano. Anche il mangiare è diventata un’abitudine automatica. Si mangia ad orari prestaibiliti, non quando è il corpo a chiedercelo, ma quando ci hanno detto che un orario in cui si deve mangiare; si mangia molto di più di quello che è necessario al corpo…e tanti altre piccole abitudini che ormai abbiamo acquisito. Si mangia guardando la televisione, leggendo il giornale, giocando con il pc.

Che cosa stai dando al tuo corpo se mentre mangi non sei presente?

Comincia ad osservarti. Comincia a portare consapevolezza in ogni tuo pasto.

Prima di cominciare a mangiare chiedi al tuo corpo di cosa ha bisogno. Ti stupirai delle risposte.

Comincerai a notare profondi cambiamenti. Comincerai a sentire che il tuo corpo non ha orari prestabiliti, che le sue necessità variano di giorno in giorno; comincerai a notare che non ti servono pasti eccessivi; comincerai a notare che il tuo corpo ti indica anche cosa mangiare..

Ti invito a provare per 10 giorni! E poi sono curiosa di sapere i tuoi risultati…

La consapevolezza è il segreto del cambiamento. E solo tu puoi portarla nella tua vita e nel tuo piatto!

Buona sfida!

Con Amore,

CoachMilla

camilla@ubeingslim.com

Storie…di vita..e di gambe!
Posted on September 10th, 2012 at 9:09 am by Camilla

Ero lì: vestita, con tutto ciò che di più coprente avevo trovato, di fronte allo specchio. Non avevo mai avuto il coraggio di guardarmi davvero: gli specchi li ho sempre evitati. Solo in rare occasioni, quando la gioranta era particolarmente buona e l’umore era al massimo, di tutto punto vestita e truccata allora mi soffermavo qualche istante di più a guardarmi.

Ora invece ho deciso di affrontarlo: ho deciso di spogliarmi e di guardarmi, ora sto scegliendo per la prima volta di vedermi, davvero.

Nella mente ho tutte le immagini viste in televisione di donne perfette con corpi perfetti, nessun segno di cellulite, nessun segno del tempo che passa e della gravità: questo è sempre stato il mito irraggiungibile e irreale a cui aspiravo, inconsapevole del fatto che tutta questa realtà che ci vendono è solo un’illusione, è tutto modificato. Ed io ho passato la vita a criticarmi, ad insultarmi, a non amarmi perchè non arrivavo mai neppure vicino a quell’illusione e così ho continuato a nascondermi: con un po’ di sapienza ero in grado di creare una nuova illusione, un’altra illusione per me stessa, con i vestiti si possono fare magie e disegnare un corpo che non è il tuo.

E credevo di illudere gli altri, credevo di ingannarli per realizzare poi che l’unica che davvero stavo ingannando ero solo io.

Oggi è un giorno speciale, oggi mi trovo qui, di fronte allo specchio ( reale o metaforico che sia) e sto per mettermi a nudo. Non voglio più nascondermi. Voglio ricominciare da me.

E comincio a togliermi i vestiti, e mentre lo faccio mi guardo, per la prima volta.

Ed è difficile, e fa male.

Questo corpo non lo riconosco, questo corpo sembra non appartenermi. Questo corpo non lo sento mio.

Nella mia immaginazione il mio corpo è tutto diverso, almeno così avrebbe dovuto essere. Queste cosce non sono le mie, io non ho la cellulite, questa pancia non è la mia, la mia deve essere piatta, questi fianchi di chi sono?

E le lacrime cominciano a scendere. Un fiume.

E so di non poterne fare a meno, so che questo passo è fondamentale. So che questo passo è un passo da cui non posso esimermi nella guarigione. E per quanto male faccia voglio entrare ora in questo dolore e farlo mio, abbandonarmi ad esso e rinascere, innamorata di me stessa.

Continuo ad osservarmi. Ora con una prospettiva diversa. Osservo parte per parte e scelgo consapevolmente di trovare qualcosa di meraviglioso in ogni parte di me. A volte sembra più complicato eppure andando avanti sembra ogni istante più semplice: amo le dita lunghe ed affusolate dei miei piedi, amo la pelle lattea dei miei polpacci, amo la forma della mia rotula, amo la forza delle mie cosce, amo le ossa accoglienti del mio bacino, amo la forma perfetta dell’ombelico, amo la vita che si stringe come nei corpi delle Pin Up degli anni venti, amo il mio la perfezione con cui le clavicole decorano il petto, amo il collo sottile ed elegante, amo le mani piccole e vibranti, amo le spalle perfette, amo le labbra rosso ciliegia, amo il naso all’insù, amo gli occhi camaleontici, amo la fronte con le prime rughe, amo i capelli dai mille coloro con fili d’argento..

Per la prima volta sto trovando qualcosa da amare in questo corpo. Per la prima volta sto cominciando a sentirlo mio. Per la prima volta mi sto riconoscendo in esso. E comprendo che lui è lo specchio di me, della mia storia. Comprendo che ogni segno sulla mia pelle, ogni cicatrice, ogni forma ha un senso e racconta la mia storia. E ora so che sono io a fare la storia, sono io a scegliere, so che posso dare una forma diversa, posso vivere in maniera diversa e il mio corpo cambia con me. Il mio corpo mostra chi sono.

Io sono anche il mio corpo. Lui muta al mutare del mio essere, lui segue me quando sono ego e quando sono anima.

Namastè

CoachMilla

camilla@ubeinslim.com

 

23 settembre.. un giorno speciale!!
Posted on August 25th, 2012 at 7:55 pm by Camilla

Cari Amici, molti di voi continuano a chiedermi cosa accade di speciale il 23 settembre, oggi ve lo racconto!!

Da febbraio ad ora io e Sujith siamo qui, in Canada, e quando i terremoti hanno colpito l’Emila Romagna noi eravamo già lontani. La lontananza fisica non ci ha però impedito di sentirci vicini a coloro che sono stati colpiti. La mia famiglia e i miei amici sono localizzati tutti a Padova e dintorni, e a centinaia di chilometri hanno sentito il terremoto come se anche li tutto stesse crollando.

Io posso solo immaginare come ci si debba sentire.

Sujith ed io crediamo che ciascuno di noi può fare qualcosa, e che anche piccoli gesti possono aiutare chi sta soffrendo. Ho amici meravigliosi che in questi mesi, una volta alla settimana, sono andati direttamente nelle città colpite e hanno fatto volontariato e continuano a farlo, che ispirazione!

Così sono nati gli eventi “MEDITANDO PER L’EMILIA“. Abbiamo deciso di dare vita a 3 eventi in cui unire MEDITAZIONE e BENEFICENZA. Il primo di questi pomeriggi sarà proprio in Veneto! L’Universo cospira sempre a nostro favore: grazie a Mariana ed Elisabetta, grazie a tutte le Associazioni Amiche che stanno attivamente collaborando con noi, grazie al Sindaco del Comune di Trebaseleghe che, gratuitamente, ci ha messo a disposizione il Palasport per 1000 persone, grazie a tutte queste persone meravigliose quest’idea è realtà. Gli altri due eventi saranno a Milano e a Roma nel mese di ottobre!

E’ risaputo il potere della meditazione collettiva, ed in queste 3 ore Sujith ci guiderà in meditazione e ci insegnerà semplici strumenti per migliorare la nostra vita! Ognuno di noi avrà la possibilità di imparare qualcosa di nuovo, sarà un’occasione per stare insieme, per unirci, per essere uniti nel fare del bene. Ognuno porterà a casa qualcosa.

Inoltre abbiamo deciso di stabilire una donazione minima di 7 euro a persona ( sono 7 caffè!!! e tu puoi decidere di donare anche di più!) il 100% delle donazioni raccolte in questi eventi andrà alle popolazioni colpite dal Terremoto in Emilia. E’ il nostro modo di contribuire e di dare a tutti la possibilità di fare qualcosa. Crediamo che le azioni parlino più delle parole: e scegliere di essere presenti e di donare è il modo migliore per farlo. Perchè l’emergenza non è finita e perchè ogni piccolo contributo può aiutare qualcuno. Ed insieme possiamo farlo. Uniti possiamo andare lontano e l’Universo è con noi.

Non sono mai stata così entusiasta per un’idea, questo è un sogno che diventa realtà, il mio cuore impazzisce di gioia. Quando penso a ciò che insieme faremo quel giorno.

E chiedo il tuo aiuto, chiedo la tua partecipazione attiva: ti chiedo di esserci e di trascinare tutti i tuoi amici e parenti, ti chiedo di dire sì! Sì! Sì!

INSIEME POSSIAMO FARLO.

Sujith ha anche registrato un video per raccontarti il suo perchè: clicca qui.

Per prenotare il tuo posto e fare la tua donazione visita www.bluetempleacademy.com ( clicca sul calendario eventi e sul 23 settembre).

Grazie di cuore, anche da parte dell’Emilia.

Con Amore

CoachMilla

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